Anche quest’anno è sfangata… PERCHE’ SANREMO E’ SANREMO… Ma dopo un po’…

Pubblicato: 21 febbraio 2011 in Pura Follia
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Poteva un signorino mondano come me perdersi l’evento nazional-popolare dell’anno? Ovvio che no.

Ecco che allora per ieri sera abbiamo organizzato il gruppo di ascolto per la Finale della 61a edizione del Festival della Canzone Italiana di Sanremo (Straminchia come suona solenne)
Per tirarcela ancora di più, ci eravamo organizzati in maniera da avere anche il corrispondente in trasferta, così abbiamo mandato WhiteTiger a farsi un giro nelle Marche, ricevendo in questo modo sue notizie e voti tramite telefono.

Dopo la pizza di Berto’s ci siamo accomodati sul divano e lo spettacolo ha avuto inizio…

Si parte con un porno-balletto con gente mezza nuda che conclude con una passeggiata chiappe al vento sulle poltroncine dei presenti all’Ariston… ma è RaiUno? Siamo sicuri?
Poi dall’alto viene inquadrato il palco: una mente sana avrebbe scommesso sull’inizio di uno stacco musicale e sull’entrata in scena del conduttore… E invece sorpresa, dopo 10 secondi di imbarazzante silenzio Morandi entra a corsa (miracolo che non fosse ancora in mutande) e colpisce un palloncino. Stasera è più agitato del solito (gli suderanno le mani?)
L’eterno giovane decide di chiamare subito le sue girls: Da come sono vestite, la Canalis (con tanto di acconciatura “a schiaffo”, mi suggerisce Pompiere) pare si stia organizzando per il matrimonio con il bel George e probabilmente Belen sarà la sua damigella.

Successivamente entrano anche Luca e Paolo (meno male ci sono loro) che intonano, sulle note di “Grazie perché…” di Morandi-Stewart, un inno di ringraziamento al Festival, come solo loro potevano fare:

Grazie Belen per la tua grinta/che tua sua incinta oppure no/Dillo a Corona non sei solo bona/ ma una scienziata in confronto a lui./Grazie anche a te Elisa Betty/ma certi balletti non farli piu’/e se potrai al prossimo giro/con Robert De Niro non ci parlar/. Grazie anche a voi orchestrali/da circa un mese seduti li’/ma come si fa a trovare l’estro/con un maestro brutto cosi’./Grazie Morandi che c’hai voluto/cosi’ cocciuto al festival/la tua pensata fu una cazzata/ma e’ tardi ormai”

E concludono incalzando:”Sbrighiamoci che non vorrei che queste palle (usate nella coreografia d’apertura) fossero una metafora…”

Parte la gara:

Primo a salire sul palco (o a scendere in pista, vista la successiva velocità di presentazione delle canzoni e la presenza in sala di Fernando Alonso) è Davide Van de Sfroos: Ok… ammetto che ero prevenuto e la canzone prima di stasera mi ero rifiutato di ascoltarla perché mi faceva l’effetto di un “Nino D’angelo della Padania”, poi però l’ho rivalutato… Lui è vagamente attraente, “Yanez” è ironica, divertente e accompagnata da un ritmo trascinante, in conclusione mi piace! Canzone: 7 Interpretazione: 8 Look: 7

Segue a ruota Roberto Vecchioni. Io GIURO di aver provato ad ascoltare la canzone, ma poco dopo la metà mi sono sorpreso a scarabocchiare, spippolare col cellulare, farmi gli affaracci miei… Non son riuscito a seguire una canzone tutta uguale, cantata con l’anima, ma TUTTA UGUALE, cantata da quello che pareva un settantenne in procinto di andare alla Messa. Canzone: 4 Interetazione: 7 Look: 4

La terza cantante in gara è Anna Tatangelo, ripescata dal televoto (e meno male). Io l’ho trovata a suo agio in uno stile finalmente diverso dal fastidioso mugolio neomelodico del suo famoso compagno, inoltre stasera è elegantissima, fortunatamente senza quella disgrazia di Loredana Errore accanto… bella e brava Lady Tata. Canzone: 8 Intepretazione: 10 Look: 9

Pausa dai cantanti, è di nuovo il turno di Luca e Paolo che costruiscono un esilarante parallelo Sanremo-Arcore, in cui Berlusconi e Morandi, tra donne scosciate e serate di gala, non si sa come e perché, piacciono al 50% degli Italiani.

Ricomincia la gara, tocca a Luca Barbarossa con Raquel del Rosario, poco da dire: Canzone inutilmente sanremese, cantata in stile karaoke (a parte dei meravigliosi saltelli coreografici) e lei sembra una bambola, lui suo padre. Canzone: 4 Interpretazione: 4 Look: 5

A ritmo serrato arriva il prossimo cantante. Con la sua solita canzone di denuncia e scandalo arriva Povia….. ah no… Povia non c’è? Ma allora chi… ah, Albano… La canzone in se per se è meravigliosa ma, come in molti altri casi (Vedi praticamente tutte le canzoni Vasco ad esempio) se la cantasse qualcun altro sarebbe assai meglio… E mi chiedo: perché deve urlare, è una competizione di canzoni o di acuti? E quei vestiti? Mi sa che si serve allo stesso atelier di Vecchioni. Canzone: 7 Interpretazione: 2 Look: 4

Ancora una pausa nella gara, Belen si concede un paio di minuti sul palco con il padre (Un bell’ometto, non c’è che dire). C’è da aprire una parentesi: a differenza della sua compagna di avventura (tutta saluti falsi, balletti legnosi e interviste assurde), la ragazza argentina si è rivelata una showgirl alla vecchia maniera, sa ballare, sa cantare, è spontanea e sa tenere il palco con una capacità unica. Anche stavolta, intonando una vecchia canzone di Shakira (mi pareva di aver riconosciuto lo stile), non delude e, a parte un’incertezza sull’attacco, ha emozionato… o almeno.. MI ha emozionato parecchio.

Ricomincia il giro dei cantanti e tocca a La Crus. Da parte mia non merita commenti, dovrebbe tornare a fare quello che sa fare meglio… il detective a CSI Miami. Canzone: 5 Interpretazione: 5 Look: 5

Direttamente dalla Crai (Crai… spesa fantastica) torna Giusy Ferreri. La sua canzone è abbastanza anonima, il testo non convince, e lei in alcuni punti sembra Ligabue col singhiozzo. Quantomeno ha migliorato il modo di vestirsi. Canzone: 5 Interpretazione: 4 Look: 8

Dopo tante disgrazie è finalmente il turno di Nathalie. Non nascondo che sia lei la mia vincitrice, anche se stasera sembra un po’ sottotono. Tra le sue poche pecche, il voler sembrare rock e alternativa a tutti i costi, ad esempio infilandosi un paio di anfibi con un delizioso vestitino nero. Per concludere: Tori Amos la sa interpretare, d’ora in poi mi aspetterei un po’ di originalità… Canzone: 9 Interpretazione: 6 Look: 5

La speranza che stasera per Emma Marrone e i Modà (ribattezzati Emma Brown e i Fashiòn) ci fosse stato un contrattempo (chessò… la porta bloccata in albergo, un camion che li avesse presi in pieno mentre arrivavano in teatro) è stata spezzata dal loro ingresso sul palco…
La canzone è orribile, testo da Sanremo 1955, lo sguardo disperato di lei è impareggiabile e poi… si ammazzano di affondi sul ginocchio, è una canzone ideale per lo stretching, ma tanto sono i vincitori annunciati, salvo miracoli.
Canzone: 2 Interpretazione: 2 Look: 4 (Ok, forse sono prevenuto… me ne fotto)

A ritmo serrato ecco che arriva Luca Madonia seguito, con calma e solo per cantare un paio di versi, dal maestro Battiato. Beh… che dire? Rispetto, peccato per il senso di già sentito. Canzone: 7 Interpretazione: 7 Look: 5

Finite le esibizioni dei cantanti… è prestissimo! Mi sa che stasera si fa presto… magari, così vado anche a ballare.

Si torna in scena con Luca e Paolo; stavolta colpiscono le contraddizioni di chi si ritiene di sinistra… solo applausi.

Ed è il turno del Bimbombinkia-moment. Totalmente ignari che i 16enni non stanno a guardare Sanremo, gli organizzatori hanno invitato come superospite del sabato Avril Lavigne che effettivamente dal vivo è uno schifo. Morandi:”Ma è il microfono (incrostato di strass in stile Pausini) che ti fa cantare così bene?” MA STAMINCHIA.
Nota fondamentale: Alla semprequindicenne Avril piacciono il limoncello e le vacanze in Italia… dormirò più tranquillo d’ora in poi.

Si esibisce anche Raphael Gualazzi, vincitore di Sanremo Giovani. Ha una bella voce, ma a me il Jazz non piace e di conseguenza anche il timidissimo ragazzotto viene risucchiato nella mia noncuranza verso il genere… trovo addirittura fastidiosi gli strilletti che Pompiere mi dice siano fatti per uniformarsi al suono stonato della tromba. Mah… secondo me semplicemente non ci arriva e camuffa.

Salgono sul palco i patron di Sanremo e il pubblico viene informato che Gualazzi parteciperà all’Eurosong Festival in Germania. Finalmente l’Italia si ripresenta.

Da questo momento in poi la trasmissione è un susseguirsi di boiate fatte per allungare il tutto fino alle 2… (ecco che non andrò a ballare):

  • Inquadrano il sindaco di Sanremo (Bono) e un Frassica insolitamente serio (praticamente un boss di Cosa Nostra)
  • Evviva i vincitori di Telefortuna!!!!! (Una brancata di masticatori di Vigorsol vestiti a festa!)
  • Luca e Paolo cantano in Napoletano e poi ntervista a Ranieri… Switch sulla Corrida… Intervista a Ranieri…. Switch sulle sintesi della serie B…. Intervista a Ranieri…. MA QUANTO CAZZO DURA???

Finalmente si torna alla competizione e Morandi spiega il meccanismo del Golden Share… un inutile e macchinoso procedimento che ha l’unico scopo di arrivare con tutta la calma del mondo a fare le ore piccole (avranno finito per domattina?).

Dopo un’attesa interminabile viene annunciato il vincitore… che è… ROBERTO VECCHIONI (con il 42% di preferenze) tallonato da Emma e i Modà (40%. Bene sah! Stavolta Raiset si è inchinata) e terzo Albano (solo il 18%… forse era meglio se non lo ripescavano)

Il finale della serata rispecchia la cattiva organizzazione dell’intera manifestazione: Morandi strappa letteralmente di mano il premio al sindaco (Che è bono l’ho già detto?) e lo scaraventa in braccio al povero Vecchioni annunciando la fine del Festival.

A chiudere ci pensa il buon vecchio cantautore, quello di “Luci a San Siro“ (lui precisa che preferirebbe quella piuttosto che esibirsi di nuovo con “Chiamami ancora amore”) viene lasciato solo sul palco per cantare un’ultima volta e nell’allontanarsi si sente la Canalis che corona la sua personale tragedia canticchiando “Amanda è libera…”

Questo invece il risultato secondo il nostro gruppetto d’ascolto

CANZONE
Davide Van De Froos – Yanez: 25pti

Nathalie – Vivo sospesa: 25 pti

Al Bano – Amanda è libera: 23 pti

INTERPRETAZIONE
Davide Van De Sfroos: 27 pti

Anna Tatangelo: 24 pti

Nathalie: 23 pti

LOOK
Van De Sfroos: 25 Pti

Giusy Ferreri: 23 Pti

Nathalie: 20 Pti (L’anfibio alla cazzo ringrazia 😛 )

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commenti
  1. Pompiere ha detto:

    Veramente WhiteTiger è stato spedito nelle Marche per altri motiv… oh, non dovevo dirlo!?

    A parte questa sconcertante teofania, sono d’accordo con te nel ritenere Luca/Paolo e Belen le rivelazioni (o conferme) di quest’anno. Senza le mani sudate di Morandi e la voglia di tornare a casa della Canalis, sarebbe stato uno show più elegante, spedito e professionale.

    Altrettanto esemplare sarebbe stato un tuo giudizio positivo sul vincitore dei giovani, ma si sa: la luna “calante” a te non piace. La gradisci solo bella alta e piena 😉

  2. White Tiger ha detto:

    Caro il mio YogurtScadutoEstagionatoAlSoleDagostoDiGiornoEinIncubatriceDiNotte,

    1643 parole (Word dice così…) tutte al (tentato) vetriolo che, oltre ad avermi simpaticamente divertito, m’hanno fatto pure venire l’ansia che hai provato tu durante le circa 5 ore passate davanti alla TV, e una domanda di stampo Lubranesco (passami il termine) sorge spontanea:

    MA PERCHE’ NON SEI ANDATO A BALLARE?

    Sono d’accordo con tante cose che hai scritto, meno con altre, con altre ancora affatto, e va bene così, il mondo è bello perchè è vario.
    Ma leggendo queste righe ho sofferto come devi aver sofferto tu: il mio timpano è stato ferito dai gracchianti tentativi di canto dei disgraziati concorrenti, la mia vista ottenebrata dalle insostenibili scelte stilistiche dei suddetti poveracci, la mia mente straziata dall’inconcepibililmente aberrata manifestazione sociale che è il Festival di San Remo…

    Mary Po(m)ppins diceva che “con un poco di zucchero la pillola va giù e tutto brillerà di più”.
    Ovvero invece di latte di mucca di dubbia provenienza (…) che evidentemente ti fa troppa acidità (…vorrei proprio sapere chi è il tuo spacciatore di latte!!!), dovresti usare del buon Miele, metterlo in bocca, tenerlo li, assaporarlo ad occhi chiusi, e quando il miele è finito ma ancora la meravigliosa sensazione di dolcezza ti riempie la mente, aprire finalmente gli occhi e guardare il mondo…

    Ma dove sono finiti i tuoi occhiali con le lenti MALVA?!?!?

    Con tanto LOVV, W.Tiger 🙂

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