Archivio per maggio, 2010

In un anno….

Pubblicato: 24 maggio 2010 in Pura Follia

Cosa si fa in un anno?

  • Ci si può innamorare e lasciare;
  • Si può cambiare lavoro;
  • Si può completare una collezione;
  • Si può sviluppare un progetto;
  • Si possono fare un sacco di diete e smettere ubito;
  • La stessa cosa si può fare con un abbonamento alla palestra;
  • Si può seguire una serie alla TV;
  • Puoi vedere addirittura DUE edizionio del tuo talent show preferito;

(altro…)

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Non le chiamate feste bear

Pubblicato: 16 maggio 2010 in Pura Follia

Quella non è più una festa orsa. E’ una festa LUPA!

Cercherò di rendermi meno ridicolo e far capire:
Io alle feste bear ci vorrei orsi (lesbici o meno) e cacciatori.

Io per orsi intendo gente con un tot di panza, un bel tot di pelo e quel che rimane in barba e mascolinità.
Per cacciatori intendo gente che realmente ama sentire tra le mani un po’ di morbido, a cui piace pastrugnare la panza altrui!

Invece le feste bear mo’ sono invase da quelli che io (e forse no solo io) definisco “Lupi” (non mi riferisco all’unico “lupo” veramente fico che conosco, lui lo ammiro, in quando grande estimatore della panza 😀 ).
Gente che fino a ieri si depilava e da quando gli è arrivato all’orecchio che la barba e il pelo tirano hanno smesso di girare con il depilsoap in borsetta.
Ieri sera ho sentito due, a colpo d’occhio maschioni di rara bellezza, parlare di come ammorbidire e curare la barba.
Questi che quando arrivano a casa smettono le timberland e si infilano un decolleté tacco 12 per stare comodi.

Rivoglio i maschioni veri a ballare!!!!!!!

Ho appena avuto questo dialogo con una cliente:

Cliente (Sud Africa): Che tipo di colazione servite?
Io: Continentale Signora.
C: Ah, non è possibile avere la colazione all’inglese?
Io: No signora. Per lo meno non senza un minimo di preavviso.
C: Ma siamo stanchi di mangiare pane…
Io: Lo sa che è statisticamente provato che mangiare uova e carne affumicata a colazione aumenta l’incidenza del tumore al colon? (Ovviamente non glie l’ho detto, ma avrei voluto con tutto il cuore)

Faccio una considerazione… Se faccio una vacanza di… toh, 6/10 giorni, perché devo ostinarmi a cercare il cibo italiano? Se vado in giro tenterò, nei limiti del possibile (visto che ho dei gusti un po’ particolari), di mangiare secondo le regole e le tradizioni locali.

Oltre ovviamente a dover sopravvivere parlando nella loro lingua.

Gli stranieri che vengono in Italia invece oltre a pretendere come minimo l’inglese (I Francesi invece no… o parli provenzale o ti mandano in culo) e mi sta anche bene, vengono e cercano ristoranti stranieri… I mediorientali si buttano sull’arabo, gli indiani solo all’Haveli (l’indiano più famoso a Firenze), gli inglesi e gliamericani PRETENDONO la colazione con le uova.

In italia si dice: Paese che vai -senza fargli notare l’errore di grammatica- usanza che trovi.
Più specificamente dalle mie parti si dice: O mangi sta’ minestra o…. vacca’are!.

Immaginatevi la scena:

Siete al lavoro, controllate la lista…

Il flash…. conoscete quel nome, sta per arrivare un cliente, quello è il nome di un ospite che è stato qui la settimana scorsa;
è gay e forse gli piacete, forse la notte non passerà noiosa come al solito…

Nel frattempo entra in albergo un mostriciattolo, basso, bruttino, di etnia centroamericana, che puzza di sudore e vi dice:”Sono J*** C******!”
E’ il nome del cliente che aspettavate… La notte passerà noiosa come al solito…

Quante possibilità c’erano di ricevere  due prenotazioni diverse, da due persone diverse, ma aventi identico nome e cognome a distanza di 6 giorni l’una dall’altra? Sigh…

Facebook è una valanga di idee e una fonte inesauribile d’ispirazione per le mie minchiate.

Qualche giorno fa proprio spulciando la bacheca generale del social network mi spunta fuori un video.
Ci sono una serie di ochette giulive di tutte le razze che, tosaerba alla mano, si danno al giardinaggio canticchiando “Rasa il pratino”.
Mano a mano che il video va avanti, il doppio senso si fa sempre più palese finché non ci si accorge che tutto sto teatrino non è che una pubblicità… inglese… a un rasoio per la peluria intima femminile….

E si passa da frasi trash tipo:”Se il ferro è giusto, il cespo è a posto..” a “Foresta selvaggia basta, spazza via tutti quei rasta!”

Ma chi è il genio che l’ha inventato? Gli pago una cena!

Ma la finesse del Gatto Persiano che alla fine diventa uno di quegli orrendi gatti nudi??? ADORO!

Ma che poi, mi rendo conto che le vocalist di questa canzoncina… sono le stesse che doppiavano e canticchiavano i gingle degli spot per ragazzi quand’ero bambino! O sbaglio?

Pappappaaaaa papapàààà  pappappappappapààààà papàààààà!

Firenze, il portiere notturno di un albergo sgozza il proprio titolare, fa a pezzi il collega assenteista e picchia a sangue due clienti della struttura;
Poi, invece di spararsi in bocca con una doppietta come da prassi, si prende un caffé nel bar all’angolo, facendo finta di non aver sentito e visto nulla.

I conoscenti dichiarano:”Era un ragazzo tanto per béne!”