Archivio per settembre, 2008

A volte mi sorprendi….

Pubblicato: 25 settembre 2008 in Romance
Arriviamo sulla spiaggia alle 16.00.
E il 24 settembre e l’autunno si fa sentire; l’aria è fresca e il vento è piuttosto pungente. Io non sto bene, questa mattina la dentista mi ha estratto un dente, l’anestesia mi rincoglionisce un po’ e aspetto che passando l’effetto inizi a rotolarmi per terra dal dolore…
Lui stende la sua coperta per terra e ci sdraiamo; dallo zaino tira fuori il lettore cd e mi passa un auricolare. Parte un mix di musica elettronica e araba e mi sorprendo a viaggiare con la mente… Il mio sguardo è sull’orizzonte, il sole sta già scendendo e disegna sulla superficie del mare una striscia irregolare di scintillii e riflessi. Mi giro… alla mia sinistra c’è lui, i suoi occhi azzurri stanno guardando l’imminente tramonto quando lentamente si volta verso di me e senza dire una parola la sua bocca sfiora la mia…
Che mix.. il mare, il sole, la musica e lui… questa giornata non poteva essere migliore….

24092008417

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… VERGINE… porca miseria… me lo avessero detto tempo fa mi sarei fatto una risata ma ora che ci penso è veramente terribile….
Siamo i re delle seghe mentali, i maestri della riflessione infinita, i guru della gelosia e della possessività…
però capiteci. Noi Virgo siamo capaci di dare tanto amore, ma tanto tanto.. Riusciamo a dare il 110% di quello che abbiamo ma a una piccolissima condizione… Che ce lo rendiate alla pari… Non ci sono giorni della settimana in cui riposerete, vi vogliamo presenti anche la Domenica, a Natale, Capodanno, Pasqua… Per noi l’amore non può essere part-time, è sempre il momento giusto per fare un gesto carino, anche piccolissimo, come mandare un sms… Ci metti due secondi e arriva dritto dritto al destinatario. Per noi le ore di silenzio sono come una lama che lacera la pelle e arriva al cuore. Non mi interessa se vi abbiamo sentito ieri, vi vogliamo sentire oggi e, se ci girano, di nuovo fra un’ora. Per noi la solitudine o l’indifferenza sono una condanna a vivere senza ossigeno. Per noi non c’è un momento sbagliato per dire ti amo, se lo diciamo spesso è perché lo sentiamo, e il suo valore è immutato… Con noi vi sentirete sempre messi su un piedistallo, vi faremo sentire le persone più importanti e belle del mondo, anche se beh… non riusciamo proprio a dare fiducia al 100%, il tarlo del dubbio si insinuerà sempre e, se per caso il dubbio si trasforma in certezza… Preparatevi… siamo vendicativi e subdoli…
 

25 anni e non sentirli…

Pubblicato: 3 settembre 2008 in Uncategorized
 
… ma sentirseli pigiare sulle spalle dagli altri…

Perché ho 25 anni e non vedo cambiamenti da quando ne avevo 18?

Perché chiunque si aspetta da me che cresca, all’improvviso?

Diavolo, ho 25 anni e non riesco ad arrivare in fondo al mese. Mi piace spendere, mi piace sentirmi alla pari degli altri, non lo sono stato per troppo tempo…

Mia madre dice in continuazione che dovrei fare come mio fratello che in pochi anni è riuscito a mettere da parte qualcosa, senza rendersi conto che:

1. Prende il 50% in più al mese di quello che prendo io.

2. Non si muove quasi mai da casa, a parte per andare a tirare due calci a un pallone.

3. In, quei pochi anni che gli son stati necessari, lui ha vissuto tra casa e lavoro perché era in depressione.

Lei pensa che lui abbia fatto sacrifici per comprare la macchina (senza rendersi conto che non l’ha ancora fatto dopo 5 anni).

 

Quando mi viene un’idea nuova – e ne ho avute diverse ultimamente – tutti pensano che lo faccia solo per buttar via tempo e soldi. Non mi son mai sentito dire: "Si, Luca; E’ una buona idea: hai il mio appoggio" invece di: "Cazzo, hai trovato un altro modo di spendere!"

Un’idea che mi era venuta era di cominciare a fare qualcosa nel poco tempo libero che ho, ma l’ho rimossa, perché se mi metto a lavorare anche in quei 2-3 giorni a settimana rischio di impazzire… Alla fine si lavora per vivere, mica si vive per lavorare!

Ho pensato di andare a vivere a Firenze, ma ho sentito venir giù il mondo quando ho detto che ci stavo pensando (anche perché gli affitti sono veramente cari), mi dicono tutti che ci rimetterei (ma non pensano che spendo anche più 200€ al mese di benzina per fare avanti e indietro).

Ma sento che è arrivato il momento di tagliare il cordone ombelicale… Uscire da casa, farmi una vita, riuscire a portare qualcuno nella mia camera da letto diverso da un parente… Alla fine sono adulto, mi son rotto di far l’amore in una macchina… Vorrei potermi gestire, farmi da mangiare, uscire per cavoli miei, non dover rendere di conto a nessuno se la sera torno dal lavoro incazzato, o se torno a orari strani da un’uscita!

Vorrei dire eccomi a casa, stasera sto solo… oppure eccomi a casa sentiamo che fa il mio amore, lo raggiungo a qualsiasi ora mi venga a mente…

E’ così difficile da capire? Sto diventando pazzo? Sono immaturo? A voi la sentenza…