20120121-062058.jpgTurno di notte.
Che fai per ammazzare il tempo?
Chiusure contabili, piccoli lavori di amministrazione, un giro dell’hotel… ma poi?
Devo stare sveglio, tanto vale guardare un film.
Stasera mi son portato “Immaturi”, per il semplice fatto che avendo visto (e sorprendentemente apprezzato) “Immaturi 2 – Il viaggio” ero curioso di dare un’occhiata al primo capitolo. Leggi il seguito di questo post »

CI SIAMO…

Posted: 15 dicembre 2011 in Pura Follia
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Sono anni che il Natale ha poco significato per me.
Quest’anno lo scavalcherò come si fa con una pozzanghera per strada, sempre che non consideriamo celebrare il consegnare un pensierino ai miei.
Fino all’anno scorso c’era un motivo per festeggiare e o almeno far finta che ce ne fregasse qualcosa, il collante che teneva la mia famiglia unita a pranzo il 25 dicembre.
Da quest’anno non c’è più.
Non c’è chi si metterà capotavola;
Non c’è chi si accenderà quelle puzzolentissime sigarette senza filtro;
Non c’è chi, con una certa nonchalance, fotterà l’ultima grassissima fettina di crudo dal vassoio degli antipasti;
Non c’è chi mi dirà che vorrebbe che dessi più ascolto ai miei genitori;
Non c’è chi dirà ai miei genitori di dare ascolto ai proprio figli;
Non ci saranno i suoi abbracci con quell’odore di tabacco che, pur disapprovando il vizio che ce l’ha portata via, mi piaceva tanto;
Non ci saranno gli aneddoti sui miei genitori raccontati mille volte che però mi facevano tanto divertire.
Tutto questo perché Miranda, la mia nonna materna, colei che cominciava ad organizzare il menù di Natale ad ottobre, è scomparsa pochi mesi fa e con lei se ne è andata la voglia di vestirsi a festa, scambiarsi auguri, far finta che le frecciate di qualcuno non ti facciano male.
Quest’anno addirittura ho appreso con soddisfazione che il 25 dicembre lavorerò fino a metà pomeriggio e il mio unico pensiero sarà distribuire falsi sorrisi benuguranti ai (pochi) clienti che saranno in hotel.
In casa mia è la stessa storia: addobbi ridotti al minimo indispensabile (un alberello illuminato con pochissima convizione e una riproduzione artigianale della Sacra Famiglia), umore sotto i tacchi e il pensiero rivolto al Natale scorso, passato in giro per ospedali.

Per me il Natale era questo e ora non è più… nell’attesa di riuscire a dargli un significato tutto nuovo… TANTI AUGURI.

AMICI

Posted: 2 dicembre 2011 in Pura Follia
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Dopo mesi di silenzio, rimetto mano al blog con un post polemico (STRANO, commenterà qualcuno :P )

Sta per arrivare il Natale e con lui, a parte le pubblicità e le promozioni nei negozi (per altro già iniziate ad Ottobre… coraggi…), appariranno puntuali le catene e gli auguri preimpostati, soprattutto su quel grande mondo che è Facebook…

Bene, questo è un appello: TENETEMI FUORI, DIMENTICATEMI! Leggi il seguito di questo post »

Nube di Wordle!

Posted: 29 luglio 2011 in Pura Follia
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Ma che carina sta cosa!!

Queste sono le parole più usate nel mio blogghissimo :) Leggi il seguito di questo post »

Domenica scorsa mi son deciso a mettermi seriamente a dieta, dopo un lungo periodo di cambi di posizione.
Ho preso in mano il menu di mio padre e… mi sono reso conto di dover fare i salti mortali per variare la mia alimentazione perché ci sono tante tante tante tante cose che non mi piacciono.
Qui apro una parentesi: non sono di quelli che “quella roba li mi fa schifo solo a guardarla e non tento nemmeno di assaggiarla”, mano a mano che crescevo ho provato a mangiare di tutto e, seppure molte delle cose che non erano di mio gusto lo siano rimaste, i miei orizzonti si sono sensibilmente allargati. Leggi il seguito di questo post »

Raz.: “Ma sei scemo? Son troppo grasso per correre in quel modo con sto caldo! Che cazzo ti è preso?”
Idiota: “….”
R: “Allora???”
I: “Ma l’hai visto?”
R: “ Chi??”
I: “Lui! Li nel giardino delle Torri!”
R: “No… Chi… ma… Oddio! Era lui?” Leggi il seguito di questo post »

Visto che la mia vita non ha ancora deciso quale stramaledetto direzione dovrà prendere, la lascio lì a pensare e comincio a muovere qualcosa io.
Ovviamente ignorerò ciò di cui avrei più bisogno, ovvero andare a vivere da solo, visto che mi mancano soldi, occasione giusta e ho altri pensieri che me lo impediscono. Leggi il seguito di questo post »

…. hanno frantumato le palle.

Sono 20 giorni che non si parla d’altro: il matrimonio, il vestito di lei, il viaggio di nozze, la sorella fica, la nonna vestita come una bottiglia di limoncello…. BA-STA!!!!!!!!!!!!!!!!!! Leggi il seguito di questo post »

Ciao a tutti, mi presento…

Posted: 8 marzo 2011 in Pura Follia
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… mi chiamo Nina e ho rubato per qualche minuto lo scatolotto che fa luci e suoni al mio padrone..

Voglio raccontarvi come stanno andando le prime settimane da coinquilina qui, anche se io mi sento molto più padrona di casa degli altri.

Sinceramente delle prime ore ricordo poco… so solo che ero insieme ai miei fratellini quando Isabella mi ha preso dicendo:”Tosca, ora andremo in una casa nuova… sei contenta?”
Eccerto che lo ero!

Quando sono arrivata a casa, ho inaugurato il pavimento con una pisciatina, giusto per far capire che ero soddisfatta dell’arredamento.
Mi hanno accolto tre persone:

Un signore grassoccio che continuava a fare versi che tuttora non riesco a capire e che sinceramente mi fa un po’ paura, tant’è che è l’unico che non mordo… però è buono, di solito è lui che mi da da mangiare, puntuale come le tasse;

Una signora magra e un po’ triste, che sta tutto il giorno legata una sorta di collare (che però, stranamente, è collegato al naso) che parte da un grosso coso di ferro che ribolle sempre… mi hanno detto che è quello che succede agli umani scemi che continuano a fumare anche quando gli è stato detto che fa male, però anche lei è buona, e siccome è l’unica che ha ancora i capelli mi diverto a mangiarglieli;

E l’ultimo era un umano magro, senza capelli, che pensava di poter diventare il mio padrone (ma lui non lo sa che in realtà sono io che me lo rigiro come voglio), che mi ha cominciato a chiamarmi Nina (a parte quando si confonde e mi chiama Micia, Bella, Ciccia), un nome che mi piace abbastanza, sicuramente meglio di Tosca…

Ero sicura che dovessi prima o poi conoscere qualcun altro, perché sentivo i miei nuovi padroni parlare del “fesso che è sempre in giro”, infatti dopo pochi giorni è arrivato.
Tra noi è stato subito amore, anche se ogni tanto lui mi fa arrabbiare, ed è l’unico che mi fa abbaiare preventivamente.

Ora è quasi un mese che sono qua e sono proprio una brava bambina. Faccio la pipì e la popò al loro posto e quando esco sono festosa con tutti (Certo, dovrebbero farmi rientrare prima… tutte le volte rischio di farla fuori e a quanto ho capito dagli umani, non si fa… loro si rinchiudono in una stanzina, io mi limito al mio tappetino o, come variazione sul tema, sullo zerbino, che fa chic).

Per il resto mi sto specializzando in restauro, il bracciolo del vecchio e brutto divano che c’era in casa ora sembra avere le unghiate del diavolo del Duomo di Pisa, che come le conti cambiano sempre… in questo caso sono sempre di più. E anche le seggiole hanno tutte il segno distintivo della mia arte, le mie dentate, voi non sareste contenti?

Tra l’altro in questa casa si mangia molto bene, hanno croccantini di prima qualità, dicono che siano apposta per i cuccioli come me, però ogni tanto mi concedo qualche spuntino… ad esempio i calzini del “fesso che è sempre in giro”, ne ho già pappati sei, gnam!

Insomma, tutti mi vogliono bene… oddio.. quasi tutti… il mio nemico è un esserino brutto e marrone che viene chiamato “Bruno” e che prima o poi dovrò sbranare… ero già riuscita a rapirlo, ma i miei padroni sono riusciti a liberarlo… maledizione…

Ora scappo che il “fesso che è sempre in giro” sta tornando e userà il PC… tornerò presto a raccontarvi della vita in casa…

BAU BAU!

Poteva un signorino mondano come me perdersi l’evento nazional-popolare dell’anno? Ovvio che no.

Ecco che allora per ieri sera abbiamo organizzato il gruppo di ascolto per la Finale della 61a edizione del Festival della Canzone Italiana di Sanremo (Straminchia come suona solenne)
Per tirarcela ancora di più, ci eravamo organizzati in maniera da avere anche il corrispondente in trasferta, così abbiamo mandato WhiteTiger a farsi un giro nelle Marche, ricevendo in questo modo sue notizie e voti tramite telefono.

Dopo la pizza di Berto’s ci siamo accomodati sul divano e lo spettacolo ha avuto inizio…
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